5 novembre 2014

osservazioni per il tracciato TAV

Oggi riunione del Consiglio Comunale. Tema del giorno le osservazioni del Comune di Mazzano sul progetto definitivo della TAV, che provocherà non pochi disagi e cambiamenti per la frazione di Ciliverghe, con binari che si alzano su un cavalcavia di 15 metri e lo sventramento di quel che resta della collina "Coeli aperti".
L'amministrazione comunale ha in mano il progetto da oltre un mese, ma si è ben guardata dal coinvolgere le minoranze: hanno fatto tutto da soli, con la collaborazione dell'università di Brescia e del prof. Tira, ci spiega il Sindaco.
Ci viene dato come atto di Consiglio un documento (fare click per visualizzare) proveniente dall'Università di Brescia  e indirizzato al viceSindaco, Alberto Ventura, i cui contenuti ci lasciano "basiti". A parte gli svarioni, per cui la casa degli Alpini diventa la cascina San Valentino o quando si confonde la discarica con una cava, al punto 4) si propone di utilizzare la ex-discarica come sito per lo stoccaggio di cantiere!
Anche il più sprovveduto capomastro non si sognerebbe di proporre una simile sciocchezza, in quanto la ex-discarica è coperta da uno spesso strato di terra e sotto c'è il "pattume" che MAI potrebbe sopportare il carico dei mezzi di cantiere.
Insomma, roba da far accapponare la pelle.
A onor del vero, dobbiamo dire che l'amministrazione comunale si è accorta - appena prima del consiglio comunale - di queste "perle" e ha cancellato tale ipotesi...
Il fatto, tuttavia, che sia stata messa agli atti e inviata ai consiglieri comunali e che le correzioni siano arrivate appena in tempo (la scadenza per presentare le osservazioni è "domani, 6 novembre), la dice lunga di come questo argomento sia stato affrontato: con superficialità e improvvisazione. E senza alcun coinvolgimento dei cittadini.
Ci spiace, ma va detto: anche se Alberto VENTURA, vice Sindaco, e Giovanni ALBINI, capogruppo della maggioranza, sono di Ciliverghe, non hanno ritenuto opportuno coinvolgere e confrontarsi con i loro compaesani su questa tematica.
Tra le altre cose, rispetto al progetto in esame, il nostro Comune propone di eliminare il sottopasso tra via spazzini e via Albini, per farne uno più piccolo e ciclabile e di utilizzare i fondi così risparmiati per aprire un nuovo sottopasso più a est, sul confine di Calinato, in modo da collegare la viabilità esistente con la ex cava Florio. BINGO! con la scusa della TAV, il Comune di Mazzano si preoccupa e propone di creare la viabilità di accesso al sito in cui si dovrebbe insediare la PORTAMB.
Domanda: siamo sicuri che questo risponda agli interessi del nostro Comune e della frazione di Ciliverghe? a noi non sembra proprio.
Tra le altre cose, ci è stato spiegato che il progetto è arrivato all'improvviso e non si è potuto fare di meglio del poco e male che è stato fatto.
In ogni caso, il comune di CALCINATO si è mosso ancora a inizi 2013 su questo argomento, mettendosi in cordata con Lonato, Desenzano e Sirmione per chiedere approfondimenti e varianti al progetto che è in fase di redazione. Il Sindaco ci spiega che Calcinato ha potuto farlo perchè si tratta dei Comuni del lago di Garda... a noi era sfuggito che fosse diventato "Calcinato del Garda".
Piuttosto, possiamo osservare che Calcinato si è mosso per tempo, mentre Mazzano è stato del tutto inerte, senza capire che se si muove il Comune vicino è il caso di darsi una mossa e vedere cosa succede al tuo paese. Ma quella era un'altra amministrazione, che non ha niente a che spartire con questa... o no?
PORTAMB RINGRAZIA PER LA NUOVA STRADA?