12 novembre 2014

notizie (dubbi?) sulla ex-discarica

Sul tema del recupero e della messa in sicurezza della ex-discarica di Ciliverghe, nessun dubbio da parte dell'Amministrazione Comunale: avanti a testa bassa, prima e dopo le elezioni, sostenendo che il progetto "Cossu" è il meglio che si possa fare e "sparo ad alzo zero" contro chiunque osi avanzare qualche dubbio.
E però...
PERCHE', A  SEI MESI DALLE ELEZIONI, TUTTO TACE E NON SI E' FATTO NULLA?
COSA HANNO FATTO, IN TUTTI QUESTI MESI, I NOSTRI AMMINISTRATORI, QUANDO SEMBRAVA, IN CAMPAGNA ELETTORALE, CHE TUTTO FOSSE PRONTO E I LAVORI IMMINENTI?
Ci inducono a queste domande due atti amministrativi che hanno qualche significato.
Con la determina 346 del 27 giugno viene dato l'incarico allo studio Bosetti e Gatti (con una spesa di qualche migliaio di euro, 13.322 in tutto) perchè assista il nostro Comune NELL'ESPLETAMENTO DELLE PROCEDURE DI GARA PER L'INDIVIDUAZIONE DELL'AFFIDATATARIO DELLA PROGETTAZIONE...".
Insomma, si chiede consulenza perchè non si è ben sicuri di come si deve fare per assegnare l'incarico di progettazione: NON i lavori, si badi bene, ma solo per scegliere CHI deve fare il progetto (e così staranno anche zitti i maliziosi che pensavano che si sarebbe continuato con gli estensori del progetto preliminare).
Ancora più interessante la delibera di Giunta comunale 176 del 3 novembre scorso (quindi, fresca fresca), con la quale si autorizza un dipendente comunale a recarsi in visita presso al discarica di DORENTRUP LIPPE, in Germania per vedere cosa si èp fatto e come ha funzionato il sistema di aerazione in situ che si pensa di usare anche a Ciliverghe.
Notizie NON ufficiali, ancora da verificare, dicono che alla trasferta abbiano partecipato il Sindaco, Maurizio Franzoni e il Vice Sindaco, Alberto Ventura (non sappiamo se accompagnato o meno dall'onnipresente papà Rinaldo, mentre viene data presente una consigliere comunale di maggioranza che parla e intende bene il tedesco). Il Comune ha pagato solo per il dipendente, gli amministratori hanno pagato di tasca propria il viaggetto: lo diciamo prima che ce lo venga a  rinfacciare il Sindaco, che fa tanti sacrifici per noi suoi cittadini, povero lui.
Nulla di strano, per una visita di approfondimento con L'INCARICO DI ACQUISIRE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE... , se non fosse che SI VA A VEDERE COSA HANNO FATTO GLI ALTRI PRIMA DI PRENDERE DECISIONI, PRIMA DI FARE PROGETTI, PRIMA DI SPENDERE I NOSTRI SOLDI.
Invece, a Mazzano, si fa il contrario: prima si è fatto un progetto preliminare (spesa complessiva oltre 60.000 euro), poi si fa campagna elettorale dicendo che è il meglio che si possa fare e giù botte a chi osa avanzare dubbi in proposito, poi ci si rivolge a consulenti esterni, poi, ALLA FINE, viene la brillante idea: PERCHE' NON ANDIAMO A VEDERE COSA HANNO FATTO I TEDESCHI, IN UNO DEI POCHI CASI IN CUI SEMBRA CHE IL SISTEMA PENSATO PER CILIVERGHE SEMBRA AVER FUNZIONATO?
Per finire, un'ultima domanda ai "trasfertisti" in terra tedesca: non è che tra le guide, gli esperti e i tecnici che avete incontrato e che vi hanno spiegato che a Dorentrup tutto va bene, c'era qualcuno che parlava tedesco con un marcato accento veneto, con chiara inflessione padovana? e qualcuno con la cadenza sarda?

fare click per accedere ai due atti citati:



In occasione dell'ultima campagna elettorale, abbiamo più volte detto (e mantenuto) che il tema della sistemazione della ex-discarica di Ciliverghe è tra quelli su cui non è il caso di speculare, vista la rilevanza ambientale ed economica della faccenda.
Abbiamo semplicemente sostenuto che, secondo noi, sarebbe necessario un ripensamento di quanto fatto fino ad ora, azzerando le decisioni prese in proposito. Unico obiettivo: approdare a un progetto che proponga soluzioni collaudate e condividere con gli Enti sovraordinati (regione e provincia) e le Autorità ambientali (ARPA e ASL) le responsabilità della decisione e i rischi economici e ambientali derivanti.
Il fatto che ancora non si è fatto nulla, che si chiede aiuto per individuare i progettisti, che si va in Germania per capire di cosa si sta parlando, ci induce a pensare che LE COSE NON STANNO COME CI AVEVANO FATTO CREDERE LA SCORSA PRIMAVERA