Abbiamo cominciato con il vice Sindaco,
Alberto Ventura, che ha messo il suo papà nella commissione ecologia e ne sono
spuntati altri: l’assessore Romagnoli mette il marito, l’assessore Salvini, la
sorella. Il consigliere Balzi vede assegnato un posticino al figliolo e la
consigliera Stefania Calubini vede accontentate le aspirazioni del proprio
papà, sistemato alla Casa di Riposo (non siate inopportunamente maliziosi: come
membro del Consiglio di Amministrazione, non come ospite).
Ed ecco la nuova ciliegina:
poteva il capogruppo Giovanni Albini essere da meno di due semplici
consiglieri? Assolutamente no! Così la moglie, Stefania Falappi, viene nominata
come membro del Consiglio di Amministrazione della scuola materna “G. Garibaldi”
di Molinetto, con Decreto del Sindaco n. 19, del 29 settembre 2014.
Insomma, parecchi dei
rappresentanti della maggioranza hanno qualche familiare in Enti o commissioni
di nomina comunale. Mancano all’appello gli assessori Zotti e Gozzetti, i
consiglieri Marchesini e Piccinelli, il Presidente del Consiglio comunale, Tonni
e il Sindaco.
Siamo a sei su dodici,
che è il 50%.
Sembra che in certi Comuni della
Campania e della Calabria si riesca a fare di meglio. Questione di allenamento,
si vede.