13 gennaio 2015

Quante parole inutili per dire che non c'è niente...

-Tutte le persone che, in un modo o nell’altro, seguono le vicende del nostro Comune hanno ben impressi i nomi del prof. Raffaello COSSU dell’Università di Padova e del prof. Maurizio TIRA dell’Università di Brescia, spesso nominati e chiamati in causa dal nostro Sindaco, per i preziosi contributi che avrebbero dato alla nostra Comunità (per la discarica il primo, per le osservazioni al tracciato TAV, il secondo).
Bene. 
Andiamo allora a vedere e conoscere da vicino il contributo che ci hanno dato e… cosa troviamo?
In poche parole, NON TROVIAMO NULLA che sia opera dei tanto citati professori, salvo un paio di documenti.
A firma del prof. Cossu abbiamo la Proposta di incarico per 30.000 euro (prot. 9469 del 2maggio 2012, allegata alla determina 410/2012) firmata con il prof. Raga dell’Università di Padova.
Per quanto riguarda il prof. Tira, troviamo un “Documento” con le osservazioni alla procedura di VAS per il tracciato della TAV agli atti del Consiglio Comunale del 5 novembre scorso, inviato  “a nome del prof. Maurizio Tira e del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale Territorio Architettura e Matematica” da “Matteo Benedetti Rossi”.
A questo punto, chiediamo, quale gruppo politico di minoranza, “al fine di avere piena consapevolezza dell’apporto dato dal mondo accademico alla nostra comunità… quali altri documenti a firma dei proff. Cossu e Tira risultano con certezza agli atti del Comune di Mazzano”, immaginando di trovare pagine e pagini di relazioni, studi, approfondimenti redatti dai due luminari.
Ebbene, nel Consiglio Comunale del 22 dicembre scorso, il vice Sindaco, Alberto VENTURA dice chiaramente che “salvo errore, i documenti sono quelli elencati nel testo dell’interrogazione dei consiglieri Bottarelli e Sguaizer”, cioè un preventivo e una serie di osservazioni zeppe di errori, al punto da essere corrette in sede di Consiglio Comunale.
La cosa sarebbe finita lì, ma piuttosto che accettare questa VERITA’ DI FATTO, il vice Sindaco, Alberto Ventura, ci legge 3 paginate per spiegare cosa sta scritto nei due documenti e ci dice che “non sarà certo l’apporto in termini di relazioni e documenti prodotti dagli atenei che andremo a misurare, quanto l’entità finale del risultato finale che avremo noi come comunità”: il nostro Comune agisce un po’ come si fa tra buoni amici, nel senso che si fanno delle belle chiacchierate, ma non si sta a sottilizzare sui documenti che vengono prodotti.
Per carità, nulla da eccepire sui due luminari, che agiscono secondo quanto dovuto: resta invece lo sconcerto a fronte del NULLA che arriva a Mazzano dal mondo accademico e di tanto millantare messo in campo dalla nostra Amministrazione.

Per chi ne avesse voglia e tempo, di seguito pubblichiamo la nostra interpellanza e la risposta del vice Sindaco, Alberto Ventura.