15 gennaio 2015

Perché diciamo NO al papà in commissione ecologia

Come riportato nell’articolo del Bresciaoggi di mercoledì 14 gennaio, la lista di minoranza "Per un Comune amico" ha presentato un’istanza all’Amministrazione Comunale affinchè  venga annullata la delibera di Giunta Comunale n. 166 del 13 ottobre scorso, con la quale è stata nominata la commissione comunale ecologia e ambiente. Il motivo è presto detto, e sta nel fatto che il vice Sindaco, ALBERTO VENTURA, partecipa alla votazione con cui si nomina il papà, RINALDO VENTURA, quale membro della commissione ecologia, contravvenendo così i più elementari criteri della buona amministrazione, che impongono di astenersi quando c’è di mezzo qualche nostro familiare.
Secondo l’articolo 78 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL), infatti, gli amministratori locali NON DEVONO partecipare alle votazioni a cui siano interessati i propri parenti e congiunti, al fine di garantire una votazione serena e scevra da ogni dubbio o condizionamento.
Potremmo pensare, a scanso di ogni dubbio o malevola interpretazione, che non si tratta di un fatto grave, perché nella nomina di una commissione non ci sono di mezzo interessi particolari.
Va ricordato, tuttavia, che tra gli argomenti all’attenzione della commissione vi è anche il progetto di recupero della ex-discarica di Ciliverghe, che è stato oggetto di aspre contese nel corso dell’ultima campagna elettorale.
Ora, che nella commissione che dovrà trattare questo argomento si veda nominato il sig. RINALDO VENTURA, che è stato assessore del nostro Comune nel periodo 1975-1985 ed è tra gli amministratori che hanno voluto e approvato la discarica di Ciliverghe, con tutti gli strascichi che ne sono conseguiti a causa di una gestione pionieristica e approssimativa, è un fatto a dir poco sconcertante!
Per dirla in poche parole: nella commissione che si occuperà del recupero della discarica viene nominato uno degli amministratori che l’hanno voluta e che l’hanno gestita e, come sovraprezzo, questa nomina avviene anche grazie al voto del suo figliolo, ALBERTO VENTURA.
Va anche detto, per quanti abbiano smarrito alcuni passaggi della politica mazzanese, che IL SIG. RINALDO VENTURA, NELLE ELEZIONI DEL 2009, ERA CANDIDATO SINDACO CONTRO MAURIZO FRANZONI, risultato allora vincitore.
Quindi, per dirla tutta:
  • il sig. RINALDO VENTURA è tra gli amministratori a cui dobbiamo il bel regalo della discarica di Ciliverghe, essendo stato  assessore a Mazzano negli anni 1975-85, quando veniva approvata la discarica;
  • si è candidato come Sindaco, nel 2009, CONTRO MAURIZIO FRANZONI ed è stato consigliere di minoranza CONTRO l’attuale Sindaco;
  • nelle ultime elezioni amministrative del 2014, suo figlio, ALBERTO VENTURA, si è candidato nella lista del sindaco Maurizio Franzoni;
  • il vice-Sindaco del nostro Comune, ALBERTO VENTURA partecipa alla nomina del  suo papà nella commissione ecologia che si occuperà del recupero della ex-discarica di Ciliverghe;

con il risultato che, quando la commissione ecologia si riunisce, assistiamo a  un simpatico quadretto familiare, con padre e figlio insieme, che ci spiegano per bene cosa si deve fare per risolvere questo grave problema che affligge il territorio (e le casse) del nostro Comune…
Staremo a vedere se la nostra richiesta è o meno fondata e se l’Amministrazione Comunale procederà all’annullamento di questa nomina.
Quel che è certo, è il fatto che ci sembra quanto mai inopportuno che:
  • il sig. RINALDO VENTURA sieda nella commissione che si occuperà anche del recupoero della discarica;
  • che padre e figlio siedano insieme nella stessa commissione;
  • che il vice Sindaco di un Comune di 12.000 abitanti sia affiancato dal proprio papà quando devono essere affrontate tematiche tanto importanti